martedì 9 novembre 2010

Consiglio di lettura da Container del 6 Novembre 2010

Simona Marabese, scrittrice, giornalista freelance, docente di lingua Russa e formatrice,è venuta a trovarci in studio in occasione della presentazione del suo libro Nella stanza accanto. L'intera intervista è disponibile in audio tramite il collegamento in basso a destra sotto il logo della radio.
E' una raccolta di cinque racconti con come tema centrale la donna: la donna che cade, la donna che subisce, la donna che si vuole rialzare. Il racconto che principale, che da anche il titolo al libro, racconta la storia di una profonda amicizia tra un uomo e una donna che potrebbe sfociare in amore, senonchè il protagonista principale muore in un incidente. Una miriade di sentimenti, angosce, un viaggio "nelle pieghe più profonde dell'anima"
Simona Marabese vive a Milano. Giornalista free lance, docente di Lingua Russa, Formatrice, ha collaborato per diverse testate con articoli riguardanti la cultura e la politica dei paesi dell'ex Unione Sovietica: da segnalare l'intervista fatta a Mikhail Gorbaciov nel 1994. Nel 1998 ha pubblicato due saggi sulla rivista nazionale "Slavia" dal titolo: La letteratura russa contemporanea come rappresentazione della verità della realtà e L'antieroe nella quotidianità della Perestrojka. 


INOLTRE ABBIAMO PARLATO DI:
-Come vendere un milione di copie e vivere felici, di Antonio D'Orrico. Si parla di aspiranti scrittori. Vittorio partecipa al corso di scrittura del professor Federico Sicoli il quale spiega ai suoi allievi che, per diventare scrittori, bisogna imparare principalmente a rubare le idee degli altri e per far entrare ancora di più il concetto fa indossare agli aspiranti anche delle mascherine nere stile Banda Bassotti. Vittorio avrebbe tutte le capacità per sfondare nel mondo della scrittura, per fare un "best seller", ma è troppo impacciato: si esalta per ogni idea e poi alla prima difficoltà molla tutto. L'esatto contrario di Kashim Paolazzi, ex collega di Vittorio, che è diventato famoso tentando di rubare il manoscritto del nuovo libro al professore e a forza di falsi scoop e cialtronate varie si è trasformato in un giornalista di successo di fama nazionale. Frequenta i salotti buoni, le donne più belle ed è bravissimo a mettersi nei guai. Un romanzo divertente, con molte citazioni dalla letteratura italiana.

- Un altro romanzo di cui parliamo oggi è Quattro giorni per liberarmi di Jack, di Lauren McLaughlin. Ricordate la storia dell'uomo lupo?

Questa è un po' simile, con la differenza che si tratta di una ragazza che si trasforma in ragazzo.
E' una bella ragazza, Jill. 17 anni, studia al liceo, però ogni mese resta assente per quattro giorni da scuola.
Non perché sta male, ma perché deve nascondere un segreto. Ogni mese, infatti, per quattro giorni Jill diventa Jack, un ragazzo vero e proprio, molto intelligente e con molti ormoni da tenere a bada. In quei quattro giorni Jill/Jack si chiude in casa, ma a un certo punto Jack fa delle piccanti fantasie sulla sua migliore amica e non gli sarà facile controllarsi…
Un romanzo d'esordio strano ma divertente.

2 commenti:

  1. Ciao, è da un po' di tempo che ho cominciato a seguire radio goccioline. La tua voce mi sembra già di averla sentita per radio anni fa o mi sbaglio? Seguivo sempre un programma la domenica su Planet fm che parlava di libri, un po' sullo stile di questo e mi piaceva molto.
    Se sei tu complimenti per la costanza.

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  2. Ciao Paolo! Si, sono proprio io!
    Mi fa piacere aver ritrovato un ascoltatore di un tempo. Il programma all'epoca si chiamava Information Desk (l'ufficio informazioni di Planet fm). Adesso c'è Container, il contesto è leggermente differente ma la sostanza è la stessa di un tempo, anche se con qualche aggiustamento.
    Fatti sentire in chat sabato che ti mando un saluto!

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